giovedì 22 gennaio 2015

Nuovo rilascio di Videomass v.0.12.1

In questa nuova release, oltre ad essere state risolte un po' di problematiche presenti nella precedente versione di Videomass, è stata aggiunta anche qualche features riguardante la possibilità di importare i propri percorsi locali per gli eseguibili di ffmpeg, ffprobe, ffplay.
Inoltre, all'interno dei sorgenti, è stato messo a punto anche un setup per Debian e Debian-based-distributions che genera automaticamente dei binari compatibili e prontamente installabili.
Di seguito riporto l'update del changelog  all''ultima versione:

Version 0.12.1 (January 13, 2015)

    New important change have been made regarding the free choice to import different versions of ffmpeg's binary files (including ffprobe and ffplay), also placed in different places. This should improve the access to the options in some cases, but not improve the security if there is unconsciousness or if you lose your brain. In all this was useless to continue the use the ffmpeg_bin and ffmpeg_presets directory with relative binaries into the sources, especially for Mac OsX users, who must choose for themselves the binaries executable of ffmpeg, ffprobe and ffplay on setting dialog of videomass.
  • removed the directory of the ffmpeg_bin and ffmpeg_presets from the sources
  • add new options to setting.py panel for importing of different binary of ffmpeg, ffprobe and ffplay
  • improved the parameter passing for executable link (ffmpeg, ffprobe, ffplay) mainly into Videomass.py and os_processing.py module
  • Resolve the issue: 'pubsub’s old API not work on wxPython >= 2.9' Now, videomass should work with all version of WxPython
  • Improved setup.py for building packages
  • add ctrl_run.py and os_interaction.py modules for better code organization
  • fixed a minor bug in the function play_input of os_processing.py module that caused an error in python2.6 with subprocess.check_output() that i use for multimedia preview of files imported: "AttributeError: 'module' object has no attribute 'check_output' ." "subprocess.check_output" It was introduced in python2.7 (See the docs at: http://docs.python.org/2.7/library/subprocess.html#subprocess.check_output ) but it's not defined until python2.7. Now i use subprocess.check_call() instead of subprocess.check_output() for more portability in python2.7 and python2.6
  • add a control for compatibility with previous version of the configuration directory in ~/.videomass
  • fix some minor bug in the programming code
  • Update the setup.py script: add function that make package a .deb binary for debian and debian-based distributions with stdeb tool

Come sempre il progetto è ospitato al link seguente: http://jeanslack.github.io/Videomass/ 










mercoledì 17 settembre 2014

Prima Release Pubblica di Videomass

Finalmente, dopo oltre un anno di sviluppo eseguito a rilento e non senza qualche perplessità, ho il piacere di annunciare il primo rilascio beta di Videomass, un software che ho scritto completamente in linguaggio Python che si presenta come interfaccia grafica (front-end) alle librerie di ffmpeg.

Tutto il progetto, che è ospitato su github, ora ha anche un sito: http://jeanslack.github.io/Videomass/ 

Videomass è multi-piattaforma e gira su Gnu/Linux e MAC OSX. La portabilità su Microsoft Windows verrà sviluppata appena possibile.

Per ora la traduzione è parziale e verrà completata soltanto in lingua inglese.

Sul sito sono disponibili al download il codice sorgente, l'installer per MAC OSX, uno slackbuild per la generazione del pacchetto Slackware e un binario .deb per le distro basate su Debian.

Di seguito alcune features del programma:

  • Gestione dei presets con funzioni di memorizzazione, modifica, cancellazione, backup, ripristino e reset dei profili
  • Interfaccia di editing per la codifica personalizzata con la possibilità di salvare le impostazioni in un profilo
  • Normalizzazione audio
  • Estrazione audio dai video
  • Estrazione immagini dai video
  • Aggiunta ed eliminazione dei flussi audio nei video
  • Taglio di sequenze audio/video
  • Rotazione delle immagini
  • Funzioni batch
  • Anteprima
  • Informazioni media
Ricordo che essendo basato su ffmpeg, supporta quasi tutti i formati e codec audio/video in circolazione ed è infinitamente espandibile con l'utilizzo dei presets.


martedì 16 settembre 2014

Stephan Micus

Stephan Micus (Wikipedia), un musicista la cui musica mi fa accapponare la pelle ogni volta che mi concentro nell'ascolto dei suoi brani.
E' una continua reminiscenza, ogni suo disco è quasi un viaggio iniziatico, stimola il mio personale misticismo.
Tutti i suoi dischi sono prodotti dall'etichetta ECM (edition contemporary music), sinonimo di qualità eccellente, sound impeccabile, mai snaturato e sempre genuino, oserei dire "puro".
I miei cari amici Paolo e Gigi, mi raccontarono un aneddoto curioso quando ebbero l'occasione di andare a un suo concerto, i quali, incontrandolo di persona, si mise a parlare loro della rarità e delle proprietà magiche della pianta del Ginkgo biloba. "Interessante" dico io.
Però, ad un certo punto Gigi si ricorda che a San Bonifacio -il nostro paese- c'è un viale intero di Ginkgo biloba, proprio in prossimità di una scuola, e gli disse che in una data stagione dell'anno, queste piante, fanno cadere delle piccole bacche che se calpestate rilasciano un odore molto pungente, puzzolente insomma, e per questo forse un po denigrate da lui e da altri.
Stephan Micus, stupito, disse se davvero a San Bonifacio ci fosse un viale intero di questo piante. La risposta di Gigi era ovviamente affermativa: "Si si!", ( Stephan conosce molte lingue tra qui anche l'Italiano).
Chissà se un giorno, il nostro Micus, si ricorderà di un viale pieno di Ginkgo Biloba a San Bonifacio e magari verrà a fare un concerto, prima che qualche "POLITICANTE MODERNO" decida di tagliare tutte queste piante con la famosa scusa della SICUREZZA!

mercoledì 22 maggio 2013

Ardour3 su Slackware_14.0

ATTENZIONE: Questo post è indirizzato agli utenti, che come me, preferiscono ottimizzare il software per il proprio sistema avendone il pieno controllo, e visto che con Slackware ciò è semplice e fattibile, possiamo evitare di installare binari troppo "generalizzati". Per tutti gli altri consiglio di passare all'installazione del binario generico.

sabato 20 aprile 2013

Compilazione del kernel 3.4.X longterm su Slackware-14.0

Di recente ho avuto un problema riguardante frequenti freeze apparentemente immotivati con l'ultimo rilascio di Slackware_x86_64  e Slackware_i486 entrambi installate sulla mia macchina. Il freeze non sembra interessare solo l'ambiente grafico, poiché è impossibile far rispondere la macchina, tanto meno killare X o semplicemente entrare in una console. L'unica alternativa è lo spegnimento forzato. La causa sembra essere un bug del kernel 3.2.29 che installato di default su Slackware 14.0, in alcune situazioni potrebbe bloccare completamente i sistemi che hanno recenti cpu multi-core, come spiegato in questi due threads di linuxquestions.org:
http://www.linuxquestions.org 1
http://www.linuxquestions.org 2

lunedì 3 settembre 2012

Formattare Hard Disk esterni (USB) su Slackware

La procedura di formattazione degli Hard Disk (interni o esterni USB) su Slackware è semplice: Personalmente la eseguo dal terminale con il programma "mkfs". Mkfs è in realtà composto da una serie di varianti/versioni di se stesso (mkfs, mkfs.vfat, mkfs.ext2, mkfs.ext3, mkfs.ext4, mke2fs, etc), ognuna delle quali preposta a operare su svariati FileSystem o implementare diverse opzioni.

In questo luogo, come titolo di esempio, prendo in considerazione la creazione di due tipi di FileSystem operando su due partizioni diverse: ext4 (linux) e FAT32 (Windows). La stessa procedura può essere eseguita anche per una partizione, o per tre, quattro partizioni, etc.

Partizionare un disco esterno USB (Hard-Disk USB) su Slackware

Di seguito descrivo la procedura di partizionamento (creando due partizioni) di un disco rigido esterno collegato via USB su Slackware con il programma fdisk. Tale procedura è analoga anche se si usa il programma cfdisk. Io ho scelgo fdisk per la sua semplicità.
La guida è valida anche per i dischi interni del PC, vedere: preparazione dei dischi